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L'hennč (enne o henna) viene ricavato da una pianta, la Lawsonia inermis, le cui foglie vengono fatte essiccare e macinate. Questa pianta, originaria delle regioni calde subtropicali e degli altipiani dell'Africa centro-orientale, viene coltivata prevalentemente in India, Tunisia, Egitto, Marocco, Iran, Sudan, Arabia, Cina e Florida.
Il suo uso, molto antico, risale addirittura al periodo degli antichi egizi (sono state ritrovate polveri di hennč e mummie con le unghie colorate nelle tombe dei faraoni). Nei paesi di origine, lhennč č utilizzata non solo per decorare mani e piedi con disegni rituali e propiziatori (cerimonie religiose musulmane), come colorante nell'industria tessile, ma anche come rimedio esterno contro infiammazioni, foruncoli, scottature, ematomi, forfora, herpes. Grazie alle sue proprietā astringenti e antisettiche ed č un efficace tonico per la pelle. Usato internamente, lestratto di hennč puō combattere l'emicrania, la calcolosi, l'ingrossamento della milza, oltre a essere un valido rimedio per le malattie dell'apparato digerente (antidissenteria) e come abortivo (suscita contrazioni uterine). L'uso dellhennč in Italia č riconosciuto come tintura naturale per capelli capace anche di curare forfora e seborrea, oltre che per la realizzazione di decorazioni corporee temporanee (tatuaggi). |
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Il colore naturale del tatuaggio all'hennč č rosso amaranto tendente al marrone scuro o al nero (essendo la preparazione manuale, non si ottengono sempre gli stessi risultati), piu' scuro tanto maggiore č la dose di hennč applicata. La durata di un tatuaggio varia da 2 a 3 o 4 settimane, passando dalla tonalitā pių scura a tonalitā sempre pių sbiadite fino a scomparire del tutto. L'utilizzo non presenta alcuna controindicazione, tranne che per accertata allergia verso il composto, che al massimo puo' provocare rossore e prurito sulla parte tatuata.
Preparazione: anche se esistono in commercio paste all'hennč giā pronte per essere utilizzate, preferisco preparare il materiale personalmente, utilizzando solo elementi naturali per evitare qualsiasi tipo di reazione allergica verso il prodotto. Viene presa la polvere di hennč (cioč le foglie essiccate e macinate finissime) che deve avere la consistenza della farina bianca comune. E' possibile utilizzare un normale frullatore per macinare ulteriormente la polvere se troppo grossa. La polvere viene filtrata attraverso un panno di cotone, tipo una maglietta o una calza, un po' come si fa quando si mette lo zucchero a velo sulle torte utilizzando una retina. Viene cosė ottenuta solo la polvere pių fine. A questa viene aggiunto del te al limone caldo e zuccherato (si, proprio il te con il limone, quello che comunemente si beve) opportunamente filtrato attraverso un altro panno di cotone. L'impasto cosė ottenuto viene scaldato in una pentola fino ad ottenere la densitā voluta (deve essere simile ad una crema; tenere presente che lo strumento utilizzato per fare i disegni č una normale siringa con l'ago opportunamente accorciato). A questo punto l'impasto viene nuovamente filtrato attraverso un panno (io utilizzo un collant 80 denari) ed č pronto per essere utilizzato. Applicare su pelle asciutta e pulita, lasciando seccare il prodotto lentamente (meglio inumidirlo di tanto in tanto). Piu' il prodotto resta umido a contatto con la pelle, piu' il colore risulta essere scuro e definito. Io consiglio di coprire il tatuaggio con una fascia o una benda e lasciarlo tutta la notte. La mattina seguente si puo' eliminare il materiale eccedente con acqua e sapone. I disegni vengono eseguiti a mano libera, ma č possibile utilizzare degli appositi stampi per i disegni pių complessi. |
| Foto tatuaggi henne |